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Progetto educativo

Il nostro Progetto Educativo

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Joie & Soleil è un’associazione laica, che sostiene la modernizzazione dell’educazione popolare, e il mantenimento della mescolanza sociale nel centro vacanze.

Agiamo affinché il progetto educativo dell’associazione partecipi a far crescere l’autonomia e la responsabilizzazione dei giovani che ci sono affidati in un approccio globale della persona.

Perché questo progetto sia concretamente realizzato sul campo, tutti i nostri soggiorni sono basati sulla realizzazione di un progetto concreto, che i direttori e gli animatori costruiranno insieme ai più giovani.

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1.1. Priorità educative

Ci impegniamo a sviluppare un design moderno di un centro vacanze, attraverso sei obiettivi principali.

- Avere fiducia in se stessi: saper valorizzarsi, avere autostima è un prerequisito di ogni vita in collettività. Il giovane deve quindi conoscere se stesso, non solo nei suoi percorsi di miglioramento, ma anche nelle sue risorse. In questo modo potrà valutare criticamente le proprie azioni e comprendere da sé le cause dei suoi fallimenti e dei suoi successi, nonché intraprendere azioni correttive che gli consentano di crescere in autonomia.

 

- Essere responsabili: il giovane deve capire che il suo comportamento all’interno del gruppo ha un’influenza sulla vita di questo gruppo. Ognuno ha quindi una responsabilità nel buon andamento del soggiorno. La responsabilizzazione significa innanzitutto prendere coscienza dell’influenza che si ha sugli altri, per poi sfruttare questa influenza in modo positivo e rafforzare la dinamica di gruppo.

- Per guadagnarsi l’autonomia: trovare il proprio posto richiede una qualche forma di autonomia. Il giovane deve poter agire in funzione delle proprie scelte, e non soltanto in funzione delle istruzioni che gli vengono date. Tenuto conto della loro età, i giovani devono essere messi in condizione di esercitare arbitrati, di prendersi cura della loro vita quotidiana, pur beneficiando quadro benevolo creato dall’equipe pedagogica.

 

- Prendere coscienza dell’interesse della cooperazione rispetto allo scontro: saper chiedere aiuto, dare sostegno, creare sinergie. La cooperazione attraverso il gioco e le attività porta al rispetto reciproco e all’inserimento dell’individuo nel gruppo.
 
- perseverare: desiderare di andare fino in fondo ad ogni impresa, che si tratti di un gioco, di un progetto o della relazione con gli altri.
 
- Favorire la mescolanza sociale e generazionale: rendere le vacanze accessibili a tutti, fa parte del nostro progetto educativo, affinché i soggiorni in centro vacanze traducano la diversità economica e sociale della nostra società, rispondono alle esigenze dell’educazione popolare e siano fattori di integrazione e di rispetto. Concentrarsi su una "sobrietà felice" che dia ampio spazio alle attività ambientali e ambientali. Fare con quello che si ha, accontentarsi di poco e cercare i valori fondamentali dell’essere umano "de-naturato".

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1.2. Il nostro metodo

a. L’obiettivo comune

I soggiorni "Gioia & Sole" sono tutti incentrati sulla realizzazione di un progetto, cioè di un obiettivo. Questa idea è venuta da una constatazione: i soggiorni «a progetto» sono spesso i più riusciti dal punto di vista della coesione del gruppo, dell’intesa generale e della comunicazione tra i bambini. Il nostro metodo per permettere a ciascuno di trovare il proprio posto è basato sulla necessaria cooperazione per realizzare il progetto. Ogni bambino avrà la sua pietra da portare a questa realizzazione.

 
 

b. Il dialogo

Il dialogo è il fattore essenziale del rispetto e della fiducia reciproca. La coesione del gruppo, la possibilità per ciascuno di trovare il proprio posto e di aprirsi agli altri, richiedono una comunicazione permanente. " Gioia & Sole" quindi fa del dialogo una priorità: - "Gioia & Sole" chiede agli animatori di vigilare affinché il linguaggio dei giovani tra di loro non sia offensivo, affinché essi prendano coscienza che il rispetto reciproco passa essenzialmente attraverso il linguaggio.

- "Joie et soleil" chiede alle persone che accompagnano i soggiorni di svolgere il loro ruolo di modello e di referenti. L’animatore deve restare calmo in ogni circostanza, e saper parlare adeguatamente ai giovani. Le decisioni prese durante il soggiorno devono essere spiegate. - L’équipe pedagogica, composta da animatori e da un direttore, si riunisce ogni sera per decidere i grandi orientamenti per i giorni successivi e fare il bilancio dei giorni trascorsi. Durante tutto il giorno, il team deve poter comunicare per mantenere la sua coesione. - Prima dei soggiorni, vengono organizzate giornate di formazione e di preparazione da "Gioia & Sole" con direttori, animatori e cuochi affinché ciascuno possa appropriarsi del progetto educativo dell’associazione.
 

c. Un telaio protettivo

Per instaurare un quadro adeguato, l’équipe pedagogica dovrà assicurare: - la presenza degli animatori presso i bambini: gli animatori hanno una missione di sorveglianza (nel senso di vigilare su), di accompagnamento e di ascolto. Essi devono, con la loro disponibilità, essere attenti ai bisogni di ciascuno e all’instaurazione di un buon clima tra i giovani. I giovani hanno un reale bisogno di confrontarsi con un quadro creato dall’équipe pedagogica. " Joie & Soleil" insiste particolarmente sull’importanza dei tempi informali,

 

 

vale a dire sui tempi di vita quotidiana, che per noi sono tempo di animazione a pieno titolo.

- Il rispetto dell’intimità dei giovani, che devono beneficiare di uno spazio privato, da soli o tra bambini. La sorveglianza e l’attenzione devono quindi avvenire con discrezione, senza per questo lasciarsi andare.

 
 

d. L’integrazione dei bambini disabili

 "Joie & Soleil" fa dell’integrazione dei bambini disabili nei loro soggiorni un obiettivo prioritario. Siamo convinti che i centri di vacanza non debbano essere riservati ai bambini che non sono disabili e che l’assistenza ai bambini che lo sono non sia una questione di specialisti ma di cittadinanza. I centri di vacanza previsti solo per i bambini disabili non sono sempre la soluzione migliore, e "Joie & Soleil" propone un’alternativa credibile a questi soggiorni.

Per questo motivo, se necessario, assumiamo un animatore referente che seguirà il bambino per tutta la durata del soggiorno per consentirgli di partecipare in modo del tutto normale alla vita del gruppo. Non chiediamo nessun premio aggiuntivo per il reclutamento di questo animatore.
 

e. Partecipazione alla vita del centro.

"Joie & Soleil" pensa che un centro di vacanza non è un luogo di consumo di svago o di attività. La partecipazione alla vita del centro per rendere ogni attore del suo soggiorno è un punto del nostro metodo irrinunciabile. Accompagnati anche dall’equipe educativa, i giovani sono chiamati a fornire alcuni servizi come la copertura, le stoviglie e la pulizia delle loro camere. Si tratta di imparare l’autonomia.

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1.3 Moyens

a. La sicurezza dei prodotti

La vita del gruppo, il benessere di ciascuno e il successo del soggiorno dipendono innanzitutto dalle condizioni di sicurezza. " Gioia & Sole" rispetta la normativa, ma va oltre nella ricerca di un livello massimo di sicurezza e serenità, con diversi impegni:

- Sul centro ci sono abbastanza corniciai per formare piccoli gruppi, con un monitoraggio personalizzato dei giovani. Gli animatori possono anche approfittarne per ripartirsi il lavoro, tra la preparazione delle attività, la loro attuazione e la presa di riposo necessaria per permettere a ciascuno di assicurare una qualità di animazione ottimale. -Gli animatori seguono la formazione BAFA. Almeno uno di loro, in ogni soggiorno, è titolare del PSC1 (Prevenzione e soccorso civico di livello 1) e assume il ruolo di assistente sanitario. Gli animatori devono essere convalidati dalla sede dell’associazione prima di poter essere assunti dal direttore. Essi seguono una formazione speciale durante la quale prendono conoscenza del progetto educativo dell’associazione e si impegnano a realizzarlo se assunti da un direttore di soggiorno. - Le camere degli animatori sono situate in prossimità di quelle dei giovani, che sono informati della loro ubicazione, nonché dell’ubicazione della sala di riunione in cui si riunisce di sera il gruppo pedagogico.

- L’infermeria è in una stanza separata.

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I bambini non possono conservare medicinali in camera, a meno che non si tratti di medicinali il cui uso è continuo e imprevedibile (per esempio :

esempio la Ventoline). - Le regole di vita sono chiare, note a tutti e spiegate. Gli adulti referenti hanno un comportamento modellante. Ove necessario, sono previsti tempi di concertazione e di spiegazione.

 

b. La preparazione accurata dei soggiorni


 La preparazione dei soggiorni dura in media quattro mesi. Affinché i direttori non si accontentino di venire con buone intenzioni, chiediamo loro di specificare, nel loro progetto pedagogico, il contesto esatto in cui si svolgerà il soggiorno: come si svolgerà il progetto educativo di "Gioia & Sole" sarà attuato, quali modifiche gli saranno aggiunte, qual è la pianificazione esatta delle attività, quale sarà il ruolo e il posto di ciascun animatore nel gruppo, come si articola la giornata tipo

c. Attività di vario tipo
 
Nell’ambito del progetto del soggiorno a tema, i bambini sono portati, con metodi ludici, a scoprire, costruire, creare, inventare, immaginare, esprimersi nel campo delle scienze, delle arti, degli sport e delle tecniche. I tempi sono dedicati ad attività all’aperto, giochi di squadra, scoperta della natura e dell’ambiente, sport, visite diplomatiche Abbiamo la preoccupazione di iscrivere le nostre azioni e i nostri progetti nell’ambiente locale (legame con la popolazione, scoperta delle sue attività e del suo ambiente). Ogni sera viene organizzata una veglia, che deve contribuire al dinamismo della vita di gruppo.


 d. La valutazione
 
Al termine di ogni soggiorno, i direttori fanno una relazione sulla base di un questionario preciso, per permettere all’associazione di avere dei riscontri sul dispositivo messo in atto nei soggiorni di vacanza. Questi bilanci servono come base per il rinnovo dei soggiorni da un anno all’altro. Essi sono accompagnati da una valutazione degli animatori da parte del direttore per definire gli assi di progresso.
 

2. Iscriversi a un progetto comune

 2.1. Priorità educative


 In una concezione moderna del centro vacanze, il soggiorno non si limita al consumo e alla concatenazione di attività non collegate tra loro. I bambini devono potersi fissare degli obiettivi da raggiungere, affinché le attività che vengono loro proposte abbiano un senso e affinché la coesione del gruppo sia facilitata.

 
2.2. Il nostro metodo
 
a. Un progetto per ogni soggiorno
 
L’associazione "Joie & Soleil" è composta da promotori di progetti, con percorsi personali e professionali diversi. Essi hanno in comune una riflessione sulla pedagogia del tempo libero e una forte esperienza presso i bambini, messa al servizio dell’elaborazione di colonie di vacanze tematiche e originali. " Gioia & Sole" è quindi aperto a tutte le idee innovative dei creatori di soggiorni, nell’ambito del suo progetto educativo.

b. Laboratori di gioco
 
Diversi momenti della giornata sono dedicati a laboratori il cui obiettivo è di far scoprire ai bambini una disciplina, un’arte, una tecnica, o una competenza che permettano di far progredire il gruppo nella realizzazione del progetto del soggiorno. Questi laboratori sono tutti praticati sotto forma di giochi. Creazione di film, scrittura di giornali, esperimenti scientifici, costruzioni manuali e altri tipi di attività ludiche permetteranno ai giovani di imparare mentre si divertono.
 
c. L’ascolto permanente dei bambini Il progetto del soggiorno non appartiene agli animatori ma ai giovani. Per insegnare loro l’ascolto degli altri, l’équipe pedagogica comincerà a mostrare ai giovani che essi stessi sono ascoltati dagli adulti. Occorrerà consentire loro, in funzione della loro età, di appropriarsi del progetto, di personalizzarlo e di proporre nuove idee.

2.3 Mezzi di ricorso
 
a. Un controllo rigoroso dei direttori e degli animatori

I nostri animatori e direttori beneficiano di formazioni specifiche che permettono loro di individuare le esigenze del progetto del soggiorno al quale partecipano. Queste formazioni impongono loro di attuare un capitolato d’oneri particolare, denominato «scheda tipo di soggiorno», che descrive nei dettagli il contenuto dei laboratori, delle attività e delle altre tecniche di animazione dedicate alla realizzazione del progetto.

 

b. Animatori competenti in materia

Gli animatori sono essenzialmente studenti o professionisti del settore interessato dal soggiorno al quale partecipano. Essi hanno tutte le qualità umane e le competenze sia pedagogiche che tecniche, che permettono loro di animare la vita quotidiana e i seminari tematici. Portano il progetto trasmettendo le loro conoscenze e competenze ai bambini. Il reclutamento avviene sulla base dei diplomi ottenuti o in corso di conseguimento, dell’esperienza acquisita e del loro carisma.

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3. In conclusione:

La qualità di un soggiorno dipende non solo dalla qualità delle attività che saranno proposte, ma anche e soprattutto dalla qualità del rapporto tra tutti i partecipanti a questo soggiorno.